pranzo di domenica 16 Agosto,
E’ trascorso (più o meno) un anno da quando animati da incosciente entusiasmo abbiamo deciso di intraprendere la nostra raminga avventura nella blogosfera.
Lo abbiamo fatto probabilmente per molte ragioni. La principale è forse compiacere il nostro inconfessabile gastronarcisismo fornendo, al contempo, una solida stampella virtuale alla nostra acciaccata memoria.


Che poi se ci pensate in questa gloriosa tornata 2008 – 2009 non ci siamo per nulla risparmiati. A scorrere, con orgoglio di padri, le numerose (e peraltro bellissime) pagine saltan fuori, c’è proprio da ammetterlo, delle chicche inusitate.

Certo a guardar bene i conti vien quasi da pensare che magari quei molti denari li si poteva metter via per costituire adeguata dote a Patatone che mica ci andrà anche all’altare con quelle ormai inseparabili infradito. Oppure chessò ci si poteva affittare una qualche rapace amante caucasica per rinverdire caritatevolmente i fasti antichi del vecchio Aureliano previa indagine su rischi & benefici della poi indispensabile papaverina.

Così facendo però avremmo dovuto rinunciare anche a incontri con persone meravigliose che hanno animato la passata stagione. Come poter continuare a vivere non avendo mai conosciuto certe calandrose et allappanti eminenze o taluni vulcanici produttori di balsamico? Per non parlare dei grandi chef che hanno sacrificato tempo prezioso per conversare con noi, magari pensando, poveretti loro, di avere dinanzi persone preparate.

Insomma tanto per tagliar corto è il compleanno della nostra creatura e dunque, per festeggiarlo al meglio, tocca proprio tornare dove tutto è iniziato. Con l’emozione di Spock che ritorna su Vulcano varchiamo dunque ancora una volta la soglia di Uliassi accompagnati da una altissima rappresentente del mondo accademico – scientifico ancora in visibilio per la sua recente visita presso un certo chef modenese.


La terrazza è sempre lì ad aspettarci. Così come la meravigliosa brezza marina e i bagnanti d’ordinanza che, incuranti degli orgasmi palatali che ci si preparano, continuano nelle loro abluzioni come se nulla fosse.



Subito una sorpresa: non c’è il solito classico loaker di fegato grasso & shot di Kir royal. Al suo posto ad aprire le danze un pur gradevolissimo pane burro & alici accompagnato da un piccolo moijto. Mauro ci spiega che è una scelta obbligata perché non riesce più a reperire le cialde (prodotte industrialmente) con le quali confezionare il loaker.
Bisognerà pur trovare una soluzione quindi se qualcuno ha qualche dritta a riguardo non esiti a contattarlo.


Un inizio inedito: Gambero rosso gelatina di scalogno e pinoli. Piatto freschissimo e sempre piacevole. Particolarmente riuscita l’idea di contrapporre la nota leggermente acida dello scalogno in gelatina con la dolcezza del crudo di gamberi. Promettente inizio accompagnato da un paio di calici (che a noi le bollicine ci stuzzicano) di Colonnara Ubaldo Rosi Verdicchio brut 2004.


Si prosegue con Fragola, mazzancolle, fegato grasso e gocce di aceto balsamico già assaggiato nella precedente visita. Preciso per dovere di cronaca che a Mauro è stato chiesto di affiancare alcuni classici ai piatti nuovi perchè ci tenevamo che la nostra commensale-scienziata alla sua prima visita avesse un’idea il più possibile circostanziata della cucina di Uliassi.
In abbinamento Benati bianco casale etna bianco 2007


Altro grande classico: Trippa di baccalà fondente di cavolo fiore e gelato di ricci di mare. Ogni volta che lo assaggio è sempre una nuova fantastica scoperta.


Ed ora una spettacolare novità. Trattasi di scampo al tamarindo. Patatone era vicino allo svenimento. L’accostamento del tamarindo è una meraviglia della semplicità ed il risultato è estremamente accattivante. Un piatto di cui credo si parlerà.
Cantina gallura vermentino canayli 2008


Lonzino affumicato di maiale , leccia e pera in osmosi di grappa. Bella presentazione per una portata fresca e piacevole ma nulla di più.
Bucci verdicchio dei castelli di jesi 2007



Trippa di bovino adulto con raguse salsa di aglio mandorle e sgombro. E’ un piatto complesso, perfettamente equilibrato e ben congegnato. Il risultato però, forse per le materie prime utilizzate che ancora non rientrano nel mio bagaglio, non mi ha entusiasmato.
Josko gravner ribolla gialla anfora 2003


Il Calamaretto Rimini fest altra pietanza oramai entrata a pieno titolo nei classici di Mauro è sempre uno spettacolo. Tutto il piacere di una grigliata sulla spiaggia con un bel contrasto caldo freddo. Cosa volere di più?


Già da tempo ho deciso che non importa quanti e quali piatti nuovi siano stati ideati, io nel menù pretendo l’Albanella di molluschi e crostacei. Perchè è puro godimento. Per il profumo incredibile, per il piatto in sé e per il piacere inusitato di pucciare il pane nel brodino finale.
Josko gravner ribolla gialla anfora 2003


E da qui due novità da KO.
Cominciamo con Sogliola croccante acqua di pomodoro pesca alla citronella e pomodori verdi. Altro colpo di genio ottenuto con una semplicità da far spavento. La sogliola è rigorosamente da spezzettare ed immergere nel piatto. Bella l’idea del contrasto (anche lessicale) fritto-frutta con l’aggiunta, a mio parere irrinunciabile, dell’acqua di pomodoro.


Ciabattone ostrica e uova di balik. Bisogna amare la pasta e apprezzare oltremodo il sapore del pesce. Per coloro i quali rientrano in questa categoria questo piatto è una vera e propria esperienza. Le uova di Balik, per chi come me quando le ho divorate, non lo sapesse sono assai pregiate e vengono ricavate dai salmoni della specie “Salomon Salar (lo?)” (no cosa c’entrano adesso i dentisti del nord-est?)
Corancino gaiospino fumè verdicchio 2003


Spaghetti affumicati alle vongole e pendolini grigliati. Un altro grande classico.



Capretto alla marchigiana. A dimostrazione che Mauro, e noi lo sappiamo bene, è anche un eccellente cuoco di carne.
Monteschiaavo adeodato rosso conero 2005.


Un ottimo freschissimo pre-dessert (e ci voleva!): Granita di lemon grass e cetriolo


Un buon tiramisù per concludere degnamente l’esperienza accompagnato con un calice di clos de paulilles rimange 2006 banyuls


Sempre meravigliosa la piccola pasticceria con il caffè: Crapfen caldo alla crema (anche noto come il bombolone più buono del mondo), Crema bruciata al caffe e Crumble al nero di seppia (da lasciar scoppiettare allegramente in bocca.



Un buon Calvados e una piacevolissima chiacchierata con un grande chef sono davvero il modo migliore per concludere i festeggiamenti del primo compleanno della grande abbuffata.

Intorno alle 19 Mauro con una raffinatissima tecnica di body-language che ha appreso nei suoi recenti viaggi in oriente ci fa capire che i nostri pur interessantissimi e coinvolgenti discorsi possono pure giungere a conclusione e che lui, nel frattempo, avrebbe un ristorantino da mandare avanti.


Ma siccome noi non abbiamo proprio voglia di tornarcene subito a casa, memori dell’esperienza narrata da altri blogger ci vien lo schiribizzo di andare a provare questa famosa pizzeria consigliata da Mauro. Per proseguire, degnamente, la grande abbuffata.


“Michele da Ale” si chaiama la Pizzeria. E’ una domenica in pieno agosto e, c’era da attenderselo, l’atmosfera è un po’ caotica. Però la pizza arriva in un tempo quasi da record. L’impasto, bisogna ammetterlo, è veramente ottimo.merito della lunga lievitazione alla quale viene sottoposto l’impasto che riposa per 36/48 prima di essere lavorato e da noi divorato con supremo gusto.


Eccovi i link per leggere le prime due parti del trittico dedicato ad Uliassi:
ed il nostro archivio.
Aureliano
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22 risposte finora ↓
appuntidigola // 7 Settembre, 2009 a 9:42 am |
Mitologico.
lagrandeabbuffata // 7 Settembre, 2009 a 12:30 pm |
Grazie Stefano, Uliassi è davvero un mito.
Problema immane, non trovo il conto del pranzo, nell’attesa vi posso dire che il menù degustazione più ricco costa 125€, noi siamo arrivati oltre i 180 aggiungendo vini al calice e caffè.
Se qualcuno desidera alcune o tutte le 250 foto della giornata per scopi non commerciali ve le inviamo con piacere.
Pat
Diteci qual è il vostro piatto dell'estate | Dissapore // 7 Settembre, 2009 a 7:11 pm |
[...] La salsa è la cosa più rinfrescante sentita in questa afosa estate. Fotografia (bellissima): La Grande Abbuffata. Tag: acqua di pomodoro, Big Picture, estate, mauro uliassi, piatto, prima pagina, senigallia, [...]
velavale // 7 Settembre, 2009 a 8:34 pm |
ah l’acqua di pomodoro..
sararlo // 8 Settembre, 2009 a 7:54 am |
Complimenti, e auguri per la prima candelina.
leo // 8 Settembre, 2009 a 10:38 am |
Grandioso Mauro e bravissimi voi (come sempre
)
Aureliano, ti dovrei mandare un pvt. Dove te lo mando ?
Ciao
Leo
lagrandeabbuffata // 8 Settembre, 2009 a 10:44 am |
Ciao Leo e grazie dei complimenti, scrivi pure alla mail del blog:
lagrandeabbuffatablog@gmail.com
Ristorante Uliassi – Senigallia (AN) – RELOADED « La grande abbuffata // 8 Settembre, 2009 a 12:59 pm |
[...] http://lagrandeabbuffata.wordpress.com/2009/09/07/uliassi-revolutions-senigallia-an/ [...]
Ristorante Uliassi – Senigallia (An) « La grande abbuffata // 8 Settembre, 2009 a 1:06 pm |
[...] AGGIORNAMENTO 3: La trilogia su Uliassi è completa, eccovi la terza parte: http://lagrandeabbuffata.wordpress.com/2009/09/07/uliassi-revolutions-senigallia-an/ [...]
Donatella // 8 Settembre, 2009 a 2:36 pm |
Leggo solo ora del vostro ‘primo compleanno’…auguroni! E complimenti per l’ottima scelta del luogo per festeggiarlo!
lagrandeabbuffata // 8 Settembre, 2009 a 3:10 pm |
Grazie Donatella, è stato un anno davvero magnifico, la continua crescita di questo piccolo blog ci gratifica enormemente e raccontarvi le nostre zingarate è divenuta una nostra grande passione.
Pat
Massimo // 8 Settembre, 2009 a 8:50 pm |
Buon compleanno!!!!!!!!!!!! Sono quasi a posto per tornarci….Ciao Massimo
lagrandeabbuffata // 9 Settembre, 2009 a 10:38 am |
Ciao caro Massimo, se sei tornato in forma organizziamo una bella cenetta dalla Mariella o Ai due Platani. Ne ho proprio voglia..
Pat
lagrandeabbuffata // 9 Settembre, 2009 a 12:30 pm |
come terza opzione aggiungerei l’osteria bottega.
Avrei proprio voglia di tagliatelle&cotoletta
Au
silvia // 9 Settembre, 2009 a 11:21 am |
Spettacolare!
gnamgnam // 9 Settembre, 2009 a 1:25 pm |
Tredici giorni dopo di voi mi sono seduto allo stesso tavolo e con il vostro stesso menù ampliato e gestito direttamente dal grande Mauro (vi siete persi un rombo, patate cotte nel grasso d’oca, murici e sugo di piccione niente male e l’insalata di erbe selvatiche, frutta, capesante e cristalli di sale nero dove l’interazione fra ogni componente era al millimetro). Per la cronaca conto di €. 328,00 in due con omaggio oltre alle estensioni del menù 2005/2009 di un gelato per il mio bambino.
Grazie Mauro di esistere
vivì // 9 Settembre, 2009 a 4:36 pm |
Confermo, esperienza enogastronomica davvero sublime e indubbiamente memorabile.
Vi ringrazio anche per aver espressamente fatto inserire alcuni dei classici, seppur già a voi noti, affinché io potessi assaggiarli.
Rinnovo il brindisi fatto lo scorso 16 agosto… buon primo compleanno! Con l’ augurio di un altro anno pieno di successi e soddisfazioni come questo!
lagrandeabbuffata // 9 Settembre, 2009 a 6:03 pm |
Grazie a lei splendida professoressa, per gli auguri e per essere una piacevolissima compagna di viaggio..
Un abbraccio
Pat
Daniela di SenzaPanna // 10 Settembre, 2009 a 7:46 pm |
Complimenti.
Avrei una domanda (strano!!)
Cosa sono le palline bianche sul Calamaretto Rimini fest?
Grazie.
lagrandeabbuffata // 10 Settembre, 2009 a 8:31 pm |
Ciao grande blogger, grazie dei complimenti, nello specifico trattasi di citronette azotata, un tocco di tecnica in un piatto solo apparentemente semplice.
Ricordo ancora l’estasi della prima volta che lo assaggiai l’estate scorsa, credo che in un anno o poco più si sia già guadagnato un posto nei classici di Mauro.
Un abbraccio
Pat
Elisa // 22 Settembre, 2009 a 5:19 pm |
Ciao! E buon anniversario in ritardo!
E’ sempre un piacere leggervi e soprattutto guardare quelle foto invitanti…
Ho inserito la vostra recensione su Trivago, se non vi dispiace!
lagrandeabbuffata // 19 Ottobre, 2009 a 11:44 pm |
Arrivo tardi con il conto ufficiale:
-3 menù degustazione 375€
-27 calici in 3 247€
Totale 622€ scontati a 570€.
Per chi fosse curioso ecco il conto della pizzeria:
3 coperti 4,50€
1 pizza da 1/2 metro 14,50€
1 pizza tonda 7,50€
3 orval 12€
1 acqua 1€
1 caffè 1€
1 sorbetto 2€
Totale 42€